"Forse non tutti hanno mai pensato che l'esercizio fisico, anche quello di natura più' complicata, possa costituire un sistema completo di allenamento mentale. Ma poiché' il controllo dei movimenti del corpo costituisce una delle maggiori funzioni cerebrali, e la prima funzione ad essere messa in pratica, esso sara' sempre un importante elemento nell'educazione mentale. [...] I muscoli sono i piu' grandi strumenti della nostra mente."

Questo affermava Herbert M. Shelton (1895-1985) in un vecchio libro, tradotto e stampato da una piccola volenterosa associazione e quasi introvabile, dal titolo "Esercizio!"

Shelton fu un personaggio sicuramente originale e discusso, appartenente al movimento dell'Igienismo. Ma non poche delle sue tesi si sono rivelate valide.

Per esempio quella sostenuta nella breve citazione qui sopra. E' noto che una notevole parte della corteccia cerebrale e' deputata alla sensibilità' e al movimento, per cui l'esercizio fisico, soprattutto quello che richiede anche coordinamento e non soltanto mera ripetizione, e' una vera palestra anche per il cervello.

Sempre piu' sono gli studi che confermano che una struttura muscolare tonica e' una protezione fondamentale nei confronti del decadimento cognitivo e della demenza.

Per questo nel nostro approccio non può' mancare il lavoro corporeo, attraverso esercizi di rinforzo e allungamento, ma anche attraverso discipline quali il Qi-gong, di antica tradizione cinese, detta anche la ginnastica 'per vivere a lungo senza invecchiare'.

Costruire e mantenere una condizione di salute, di benessere, puo' e deve essere un piacevole (anzi, gioioso) lavoro quotidiano, il momento in cui ci prendiamo cura di noi stessi e - attraverso il nostro stare bene - ci possiamo prendere cura meglio degli altri.

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